OSTEOPATIA

“L’osteopatia è la regola del movimento, della materia e dello spirito, dove la materia e lo spirito non possono manifestarsi senza il movimento, pertanto noi osteopati affermiamo che il movimento è l’espressione della vita.”     (Still, A.T. , 1892)

L’osteopatia,  è una medicina non convenzionale riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità che si basa esclusivamente sul contatto manuale, sia nella fase di diagnosi (valutazione osteopatica) e trattamento, basandosi sulle scienze fondamentali mediche tradizionali (anatomia, fisiologia, biologia, biochimica, biomeccanica, etc..) non prevede assolutamente l’uso di farmaci, né il ricorso alla chirurgia.

L’osteopata considera l’individuo nella sua globalità, ogni parte costituente la persona (psiche inclusa) è dipendente dalle altre e il corretto funzionamento di ognuna assicura quello dell’intera struttura.

Un corretto equilibrio tra struttura e funzione regala al nostro corpo una sensazione di benessere. Qualora tale equilibrio venga alterato ( a causa di un trauma per esempio) si parla di disfunzione osteopatica, ossia di una restrizione di mobilità e perdita di movimento in una struttura del nostro corpo che può interessare:

  • Sistema mucolo-scheletrico (ossa, muscoli, tendini, legamenti)
  • Organi e visceri
  • Sistema nervoso centrale e periferico
  • Sistema cranio-sacrale
  • Sistema fasciale e posturale
  • Sistema endocrino
  • Sistema linfatico

L’obiettivo del trattamento osteopatico è quindi ristabilire una buona funzionalità ed equilibrio tra le varie strutture, che permetta al corpo di affrontare e superare in modo efficace numerosi disturbi sfruttando la capacita innata del corpo di auto guarigione.

Tutte le persone possono beneficiare dell’osteopatia, dal neonato alla persona anziana, lo sportivo e l’atleta professionista, poiché valutazione e trattamento sono del tutto non traumatici, infatti in altri paesi come Inghilterra, Francia, USA e per fortuna in alcune realtà italiane, è consigliata dai medici , in quanto il campo di utilizzo dell’osteopatia è vastissimo, ma soprattutto il trattamento osteopatico è di aiuto e supporto al medico nella cura della patologia del paziente .
Le tecniche osteopatiche
Il trattamento osteopatico può avvalersi di numerosi metodi e tecniche di trattamento. Gli osteopati le utilizzano indifferentemente in funzione delle necessità terapeutiche.  Una classificazione possibile è quella che fa riferimento a queste tre grandi famiglie:

Tecniche strutturali
La tecniche strutturali sono definite tali poiché ristabiliscono la mobilità della struttura ossea.
La specificità e la rapidità delle manipolazione consente il recupero della mobilità articolare.
Hanno una forte influenza neurologica, oltre che puramente meccanica, in quanto favoriscono l’emissione di corretti impulsi dalle e alle terminazioni della parte trattata.

Tecniche cranio-sacrali
Le tecniche craniali agiscono sul movimento di congruenza fra le ossa del cranio e il sacro, ristabilendone il normale “meccanismo respiratorio primario”, ossia quella combinazione di parti ossee, legamentose, muscolari, e fasciali che consentono il riequilibrio e l’armonia delle funzioni craniosacrali.
Con queste tecniche si agisce in particolare sulla vitalità dell’organismo, qualità fondamentale che permette agli esseri viventi di reagire con efficacia agli eventi di disturbo provenienti dall’ambiente esterno e da quello interno.

Le tecniche viscerali
I visceri si muovono in modo specifico sotto l’influenza della pressione diaframmatica. Questa dinamica viscerale può essere modificata (restrizione di mobilità) o scomparire. Applicando una tecnica specifica, l’osteopatia permette all’organo di trovare la sua fisiologia naturale ed i disordini legati alla restrizione di mobilità saranno così corretti. Inoltre esiste da un punto di vista anatomico e funzionale una relazione tra i visceri e la struttura muscolo-scheletrica; una cattiva funzione della struttura (colonna vertebrale), può influenzare uno o più visceri e viceversa. Si possono trovare, in persone che soffrono di mal di schiena, problemi di mobilità del fegato, del colon, del rene o dell’utero. Il trattamento osteopatico mira, attraverso l’addome ed il diaframma, a ristabilire una buona mobilità viscerale.

Osteopatia e sport

Sempre più atleti si affidano all’osteopatia, poiché nelle varie specialità sportive la struttura muscolo scheletrica è sottoposta a sollecitazioni estreme, piccoli traumi quotidiani, disturbi della respirazione, stress emotivi spesso sottovalutati e fanno venire a galla problemi dell’apparato locomotore ed altri apparati.

Questi disturbi spesso non sono evidenti all’inizio ma si manifestano in incidenti (blocchi, strappi, debolezze, dolori), quando il corpo non è più in grado di compensare i dolori. L’osteopatia aiuta a prevenire questi incidenti ma anche a velocizzare i tempi di recupero.

Osteopatia ed odontoiatria

La collaborazione tra osteopata ed odontoiatra, ortodonzista, odontotecnico sta assumendo un ruolo sempre più presente nella risoluzione di problematiche dell’articolazione temporo madibolare (ATM) quindi problematiche occlusali, blocco della mandibola, clic articolare, ma non solo, difatti l’ATM ricopre un ruolo importantissimo nel mantenimento della postura e spesso è responsabile di disfunzioni e dolori all’apparato muscolo scheletrico.

Osteopatia in gravidanza

Il trattamento osteopatico in gravidanza ha lo scopo di donare alla mamma un benessere che le permetta di vivere una gravidanza serena, accompagnandola ad un parto il più possibile senza rischi.

Durante la gravidanza il corpo subisce enormi trasformazioni, con cambiamenti posturali ed ormonali, spesso accompagnati da vari sintomi e dolori.

L’osteopatia in gravidanza non costituisce alcun pericolo né per la mamma né per il feto ma è un valido aiuto ai vari problemi che accompagnano la gravidanza.