Performance sportiva
Preparazione atletica, monitoraggio fisiologico e analisi del movimento integrati per migliorare gestione del carico, recupero e performance.
Il problema
Molti atleti si allenano con costanza e intensità, ma senza una reale gestione della risposta del corpo allo sforzo. Nel tempo questo influenza recupero, continuità della performance, qualità del movimento e rischio di sovraccarico.
Qui la preparazione atletica integra Scienza dello Sport, analisi del movimento e monitoraggio fisiologico, per costruire una programmazione adattata alla risposta reale dell'atleta. L'obiettivo non è allenarsi di più: è arrivare pronti nel momento che conta.
Come si lavora
Sport praticato, qualità del movimento, mobilità, recupero, sonno e stress cambiano continuamente la risposta del corpo al carico. La preparazione si struttura così:
La stagione sportiva pianificata per fasi, con obiettivi chiari per ciascuna.
Quanto, quando e come allenare, in base a ciò che il corpo sta effettivamente assorbendo.
Variabilità della frequenza cardiaca (HRV), frequenza cardiaca massima e soglie di allenamento, seguite nel tempo per leggere adattamento e affaticamento.
Trattato come parte dell'allenamento, non come pausa fra due sedute.
Avvicinamento all'appuntamento che conta, con la condizione costruita nei tempi giusti.
Arrivare al massimo quando serve, non tre settimane prima.
Misurare invece di intuire
Le sensazioni dell'atleta contano, ma da sole ingannano: chi è affaticato spesso non se ne accorge, e chi si sente bene non è sempre pronto. Questi test sono rapidi, si ripetono spesso e producono numeri confrontabili.
Il sensore inerziale misura corsa, salto, potenza e simmetria del passo. Test ripetibili nel tempo, non impressioni a occhio.
Un test con dinamometro che dura pochi secondi: segue l'andamento della forza generale e aiuta a leggere affaticamento e recupero fra una seduta e l'altra.
La variabilità della frequenza cardiaca racconta come il sistema nervoso sta reggendo il carico. Cala prima che l'atleta si senta stanco: è un allarme anticipato.
Il riferimento su cui si costruiscono le intensità di lavoro, misurato invece che stimato con una formula.
Le zone in cui allenarsi davvero, tarate sull'atleta e riviste quando la condizione cambia.
Per chi
L'esperienza maturata nello sport agonistico e nella preparazione atletica permette di lavorare con atleti, sportivi amatoriali evoluti, atleti master e contesti di alta performance.
Quando il limite alla performance è un dolore o una rigidità, si lavora anche su quello.
Osteopatia →Quando la performance passa dalla qualità del movimento, l'analisi strumentale dice dove intervenire.
Postura 360° →Prenota una valutazione per la performance allo Studio Rocca di Imola.
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